Continua il recupero della normalità, della dimensione umana, dei colori, dei suoni dolci. In questo canto compare il primo amico che Dante trova nel Purgatorio. Con le anime del Purgatorio Dante può sentirsi più alla pari, pellegrino e anima in via di perfezionamento come loro. Compare amche un recupero della musica, contrapposta alla cacofonia infernale, sia attraverso il salmo che attraverso la canzone d’amore cantata da Casella.
Movimenti del canto:
- Arrivo della barca delle nuove “anime salve” guidata da un angelo;
- Incontro con Casella;
- Canto di Casella su richiesta di Dante.
1. II “vascelletto snelletto e leggero ” che non lascia neanche il solco nell’acqua, condotto da un “galeotto” cioè un “nocchiero” celestiale – un angelo – e nel quale le più di cento anime salve cantano si contrappone alla pesante barca guidata dal diabolico Caronte e carica di anime urlanti e bestemmianti dell’Inferno.
Le anime cantano un salmo in cui si racconta il passaggio del Mar Rosso degli Ebrei durante la fuga dall’Egitto: Dio apre il mare per loro e li fa passare salvandoli e poi richiude il mare sopra l’esercito degli Egiziani che li stanno inseguendo. Simbolicamente questa è la storia di tutte queste anime, che Dio ha salvato. Il Salmo è cantato in gregoriano, un solenne canto monodico senza accompagnamento strumentale tipico della musica sacra medioevale.
L’angelo ha il volto rosso e ali e veste bianca, come nei mosaici bizantini e nella pittura medioevale. È bello e terribile, incute timore (Virgilio fa inginocchiare Dante).
2. Colloquio affettuoso fra Dante ed il suo amico Casella, musicista. Si fanno a vicenda domande piene di affetto ed interesse reciproco.
3. Dante chiede a Casella di ristorare il suo animo affannato dall’attraversamento dell ‘Inferno con il canto. Casella canta una “canzone” d’amore scritta da Dante, a cui lui aveva scritto la musica. È una canzone non religiosa ma laica. Il canto di Casella è pieno di dolcezza e serenità; incanta e ristora non solo Dante ma tutte le anime, le quali si fermano affascinate ad ascoltare. (Il loro ascolto sarà interrotto da Catone, che li rimprovera invitandoli ad affrettarsi verso la montagna del Purgatorio).
Le musiche che ho fatto ascoltare in classe come esempi della straordinaria varietà della musica medioevale sono queste (potete trovarle tutte su youtube) :
- Canto gregoriano: Salve Regina.
- Hildegarda di Bingen (è un genio come Dante. È una monaca benedettina, badessa e fondatrice di conventi, vissuta in Germania nella seconda metà del secolo XII, contemporanea di san Bernardo di Chiaravalle. Scrive testi di scienza naturale, di medicina naturale, tre libri delle sue visioni, un testo teatrale – tutto in latino. Dalle sue visioni sono state dipinte delle miniature che rappresentano delle speci di meravigliosi “mandala”. Compone musica con i testi): Canticles of extasis.
- Musica popolare: Saltarello; Estampie.
- Tre diversi “trovatori “, cioè compositori di canzoni e musica di argomento laico (in genere l’amore):
– Walter von der Vogelweide(minnesanger tedesco): Unter den Linden
– Jaufré Rudel (trovatore provenzale): Imlaya
– Beatriz de Dia(trovatrice provenzale) : A chantar