Su alcuni argomenti, in particolare sulle “grandi storie”, per esempio i poemi omerici o la Divina Commedia, mi sono resa conto la spiegazione mi viene meglio se i ragazzi sono in cerchio con me. Vedo le loro facce, li sento come gruppo, ne avverto l’energia e la spiegazione mi viene diversa da come sarebbe stata una lezione frontale. È una spiegazione legata a loro, per altri non l’avrei fatta così, un po’ come succede a teatro.