3. Cosa è stato scritto sui media su Maysoon e Marjan? Che personaggi pubblici seguono la loro vicenda?
Ascoltatemi, vi prego. Pensate al mio dolore. Forse ora cambiate idea da quello che avete pensato prima.
Non fare torturare mio figlio, che io ti posso mostrare come è accusato a torto
Indico brevemente quali sono i media su cui ho trovato informazioni e quali sono i personaggi pubblici che stanno seguendo e appoggiando Marjan e Maysoon. Nel punto successivo troverete alcuni link esemplificativi sia degli articoli sia dell’azione dei difensori pubblici di queste due giovani donne.
Notizie sui media
La storia di Maysoon e quella di Marjan: qualche articolo
Le prime notizie su Marjan e Maysoon vengono pubblicate da giornali locali. Sono articoli fatti bene e con informazioni piuttosto dettagliate. A me sono stati utili per seguire le vicende man mano che si sviluppavano. Anche per avere notizie ora, sono la fonte che si muove per prima.
Il problema di queste fonti è che hanno un pubblico locale e non sono conosciute a livello nazionale. Questo fa sì che fino a quando sono loro a parlare di Marjan e Maysoon nessuno si accorge di loro. Tuttavia, a marzo 2023 La Repubblica, prima nella sezione locale di Palermo e poi in quella nazionale, inizia a parlare di questi casi.
A partire dall’interesse de La Repubblica, vengono poi pubblicati articoli anche su altri quotidiani e riviste nazionali, come La Stampa, Rainews, Il fatto quotidiano, L’Espresso e anche una dignitosa rivista “femminile” come Iodonna.
Fra i giornali nazionali non orientati politicamente in senso esplicitamente antimigratorio, l’unico che a quanto io sappia non ha mai dato notizie su questi casi è stato Il Corriere della Sera.
Giornali e riviste cattoliche sono in genere molto attente al tema delle migrazioni. Su questi casi c’è però meno presenza, fino a quando, a luglio, Avvenire pubblica l’appello di Maysoon al Presidente della Repubblica Mattarella.
Vengono date informazioni ben fatte dal Manifesto e dall’Unità on line, che metto al fondo di nuovo nonostante la loro tempestività e serietà nell’occuparsi dei casi perché spesso il lettore “non di sinistra” ha dei preconcetti su queste pubblicazioni, che considera ideologiche a priori. Questo fa sì che, se si presenta la storia di Marjan e Mayson in un contesto di prima informazione, sia più efficace presentare prima le notizie date da media considerati “non ideologici” perché vengono ascoltate con meno pregiudizi.
Tante notizie si trovano sulle riviste on line specializzate, come meltingpot o openmigration. Le metto per ultime anche se la prima notizia in assoluto l’ho trovata su openmigration, per lo stesso motivo per cui ho messo al fondo i giornali esplicitamente di sinistra: il lettore non consapevole di quanto sta succedendo, ascoltatore solo delle notizie in tv o sui social della sua “bolla”, considera queste riviste, che sono invece le più serie e documentate, “di parte”.
I difensori e i politici che seguono i casi
Dopo una lunga odissea in cui non hanno potuto neanche avere un interprete nella loro lingua (il mediatore culturale che le seguiva all’inizio parlava l’arabo, ma loro sono iraniane e parlano il farsi) adesso sia Marjan che Maysoon sono seguite da Giancarlo Liberati, un avvocato molto stimato di Reggio Calabria.
Il primo politico che si è interessato al caso di Maysoon, che la ha visitata in carcere e che ha anche avuto delle buone idee (come scriverle delle cartoline e lettere per farla sentire meno sola) è Ferdinando Laghi, un medico che fa politica a livello locale ed è molto interessato ai temi della solidarietà , dell’ambiente e del diritto alla salute.
A livello nazionale la prima deputata il cui interesse per la vicenda ha avuto un forte impatto mediatico è stata Laura Boldrini (deputata PD). Gli altri parlamentari che hanno visitato le due giovani donne e si sono interessati al loro caso sono Luigi Manconi (senatore PD e presidente di A buon diritto) e Marco Grimaldi (deputato Alleanza Verdi e Sinistra). Segue regolarmente il processo delle due giovani iraniane Mimmo Lucano, sindaco di Riace e eurodeputato, che ha subito lui stesso una persecuzione giudiziaria. Hanno scritto su Instagram in solidarietà con loro anche Ilaria Cucchi e Ilaria Salis (i tre sono di Alleanza Verdi e Sinistra).
A livello di attivismo, sono nati dei Comitati Free Maysoon e Free Marjan, che seguono con la loro presenza le udienze: essi hanno l’appoggio e vedono la presenza di Mimmo Lucano. Anche l’ARCI di Crotone e quello nazionale appoggiano le due giovani donne.
Radio Radicale ha raccolto materiale molto interessante, fra cui la registrazione integrale della conferenza stampa alla Camera dei deputati sul caso di Maysoon e Marjan e la registrazione integrale dell’ultima udienza a Maysoon (18 settembre 2024).
Come già detto nella pagina iniziale, i casi di Maysoon e Marjan sono seguiti da Amnesty International, che propone anche di mandare loro messaggi individuali di solidarietà e speranza.